YART Yamaha fa il bis a Le Mans Bridgestone pneumatici.

YART Yamaha concede il bis a Le Mans, regalando un’altra entusiasmante 24 Ore

L’edizione 2026 della 24 Heures Motos di Le Mans ha confermato ancora una volta perché è una delle gare di durata più imprevedibili e impegnative. Il team ufficiale Yamalube YART Yamaha EWC ha conquistato la vittoria, al termine di una prestazione eccezionale che ha visto le squadre supportate da Bridgestone protagoniste assolute nella gara inaugurale della stagione. 

Dopo il trionfo del 2025, la squadra austriaca ha conquistato la seconda vittoria consecutiva sul Circuit Bugatti, ma questa volta la strada verso il successo è stata tutt’altro che semplice.

Una lotta accanita fin dall'inizio

Il tono della gara è stato dettato fin dalle qualifiche, dove il YART ha conquistato la pole position per un soffio. Il giro record di Karel Hanika in 1'34.267 ha portato la Yamaha numero 1 appena davanti al BMW Motorrad World Endurance Team, con solo pochi millesimi a separare i due contendenti al titolo.

Nonostante la partenza dalla pole, lo YART ha faticato allo старт ed è scivolato rapidamente fuori dalla top five, mentre la F.C.C. TSR Honda France ha preso l’iniziativa nelle fasi iniziali. Subito dietro, anche il team KM99 Yamaha ha mostrato un buon ritmo, prima che arrivassero i primi colpi di scena: un guasto al motore ha infatti messo fuori gioco la KM99, rimescolando le carte. Nel frattempo, lo YART ha iniziato a risalire il gruppo, recuperando posizioni giro dopo giro.

YART Yamaha #1 taglia il traguardo nel 2026 24 Heures Motos a Le Mans il Bridgestone pneumatici per motociclette.

Strategia contro velocità: YART, BMW e un altro team si sfidano testa a testa

Dopo quattro ore, lo YART era passato al comando, ma la sfida era tutt’altro che decisa. La velocità pura della Yamaha comportava però un prezzo, con un consumo di carburante più elevato che imponeva stint più brevi. Al contrario, la BMW M 1000 RR riusciva a completare stint più lunghi, fino a 37 giri, recuperando terreno grazie a una strategia più efficiente.

Dopo otto ore, la BMW era passata al comando, assicurandosi il massimo dei punti intermedi e mantenendo il controllo fino a notte fonda. Anche dopo 16 ore, la moto tedesca restava in testa, conservando un leggero vantaggio sugli inseguitori dello YART.

Entrambe le squadre hanno dimostrato un ritmo forte e costante, sfruttando al meglio gli pneumatici Bridgestone, adattandosi alle mutevoli condizioni di gara.

Alle loro spalle, la lotta per il podio si faceva sempre più intensa. Yoshimura SERT Motul è rimasta a distanza ravvicinata nonostante alcuni problemi elettronici nelle fasi iniziali, mentre Kawasaki Webike Trickstar ha messo in mostra una prestazione solida e costante, restando pienamente in corsa.

Il BMW Motorrad World Endurance Team #37 è in testa nelle prime fasi del 2026 24 Heures Motos on Bridgestone pneumatici.

Il dramma dell’alba ribalta le sorti della corsa

Come spesso accade a Le Mans, il momento decisivo è arrivato nelle prime ore del mattino.

Dopo aver condotto la gara per buona parte della notte, la BMW Motorrad World Endurance Team ha visto svanire rapidamente le proprie ambizioni di vittoria. Una caduta che ha coinvolto Michael van der Mark ha infatti estromesso la moto numero 37 dalla lotta per il successo.

Lo YART ha così colto l’occasione, tornando al comando e gestendo la gara nelle fasi finali. Il team austriaco ha mantenuto il controllo fino alla bandiera a scacchi, assicurandosi una vittoria netta e autorevole. 

YART Cambio della squadra ai box Yamaha Bridgestone pneumatici per motociclette durante il 2026 24 Heures Motos al Circuito Bugatti.

SERT e Kawasaki capitalizzano

Alle spalle della dominante YART, Yoshimura SERT Motul ha messo a segno una grande rimonta, conquistando il secondo posto. Nonostante le difficoltà iniziali, tra problemi elettronici e traffico in pista, il team ha ancora una volta dimostrato la sua proverbiale resilienza lungo l’intera durata delle 24 ore.

Il terzo posto è andato a Kawasaki Webike Trickstar, il cui approccio disciplinato e affidabile ha pagato. Restando costante e evitando errori o incidenti gravi, il team ha saputo approfittare delle disavventure altrui per assicurarsi un meritato piazzamento sul podio.

Tutti e tre i team sul podio erano equipaggiati con pneumatici Bridgestone, a conferma delle prestazioni e dell’affidabilità dimostrate nell’arco dell’intera gara.

Migliori Kawasaki Webike Trickstar squadra che si è classificata terza alla 24 Ore di Le Mans del 2026 24 Heures Motos on Bridgestone pneumatici.

Una corsa di logoramento e occasioni mancate

Altrove, la gara si è rivelata spietata.

F.C.C. TSR Honda France ha mostrato un ottimo ritmo nelle fasi iniziali, arrivando anche a occupare le posizioni di testa, prima che una collisione durante la notte costringesse il team a una lunga sosta ai box per le riparazioni. Scivolati nelle retrovie, i piloti hanno comunque reagito con determinazione, risalendo fino al 12° posto e conquistando punti preziosi per il campionato.

“Non è il risultato che speravamo,” ha dichiarato Alan Techer. “Abbiamo dimostrato che la moto può essere veloce e costante. Purtroppo abbiamo avuto una piccola caduta, ma era fondamentale arrivare al traguardo e raccogliere punti.”

Ha impressionato anche l’AutoRace Ube Racing Team, al debutto nella stagione completa come squadra supportata da Bridgestone, capace di restare stabilmente nel gruppo di testa e di mostrare un potenziale importante contro team più esperti.

Nel frattempo, la KM99 Yamaha aveva iniziato la gara con un ritmo promettente, prima di essere costretta al ritiro: un promemoria di quanto, a Le Mans, anche il minimo imprevisto possa compromettere un’intera corsa.

Una vittoria schiacciante

Alla fine, la vittoria dello YART è stata una vera lezione di endurance racing, in cui velocità, capacità di recupero e gestione della gara si sono combinati nei momenti decisivi.

Da una partenza difficile fino al controllo completo nelle fasi finali, i campioni del mondo in carica hanno dimostrato ancora una volta la loro capacità di rendere al meglio sotto pressione. Questo successo segna anche la sesta vittoria di Yamaha a Le Mans. 

Karel Hanika, Marvin Fritz e Leandro Mercado festeggiano YART La seconda vittoria consecutiva della Yamaha a Le Mans Bridgestone pneumatici.

Guardando al futuro

Con il primo round concluso, il 2026 del campionato FIM Endurance World Championship si preannuncia già come una stagione estremamente combattuta.

Il campionato ora si sposta verso le 8 ore di Spa Motos a giugnodove i team supportati da Bridgestone cercheranno di costruire slancio o di reagire con ancora più forza. Se questo avvio di stagione è un’indicazione, il cammino che ci attende sarà tutt’altro che prevedibile. <img draggable="false" role="img" class="emoji td-animation-stack-type0-2" alt="" src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/svg/1f3c1.svg">

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